Danno da violazione dei dati personali: la corte di giustizia dell’unione europea ammette la risarcibilita’ del danno senza il filto della gravita’ dell’offesa e della serieta’ del danno
Tramite la sentenza numero 340 del 14 dicembre 2023 la terza sezione della CGUE come non esista il filtro della “gravità della lesione e serietà del danno” confermando così il proprio orientamento.
La sentenza va segnalata in quanto si spinge ad ammettere la risarcibilità del danno emotivo relate e attuale (che deve essere sempre provato) causato dal timore di un potenziale e futuro utilizzo abusivo dei dati personali conseguenti il data breach.
Il caso era sorto in seguito a un attacco haker subito dall’Agenzia delle Entrate bulgara che aveva coinvolto i dati di 6 milioni di persone. Alcune centinaia si erano attivate per richiedere il risarcimento del danno morale subito a causa della mancata adeguatezza delle misure di sicurezza adottate dall’Ente.
