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Disegno di legge sul rilascio degli immobili: gli sfratti saranno più veloci?

È in esame un disegno di legge che modifica la disciplina del rilascio degli immobili, incidendo in particolare sugli sfratti per morosità e sugli sgomberi per occupazioni senza titolo. Le innovazioni riguardano la fase esecutiva e mirano a ridurre i tempi tra il titolo esecutivo e l’intervento dell’Ufficiale giudiziario.

1. Sfratti per morosità: esecuzione accelerata

Il testo prospetta un intervento sugli artt. 605–611 c.p.c., con modifica dell’art. 608 c.p.c.

Gli aspetti principali:

  • esecuzione automatica entro 10 giorni dalla convalida ex art. 663 c.p.c.;
  • eliminazione del preavviso di rilascio previsto dall’art. 608, co. 2, c.p.c.

La convalida acquisterebbe immediata operatività esecutiva, riducendo le fasi notificatorie e uniformando la prassi degli UfNEP.

2. Occupazioni senza titolo: priorità e gestione dei beni

Per le occupazioni abusive il disegno di legge prevede:

  • corsia preferenziale nella calendarizzazione degli sgomberi;
  • possibilità di rimozione o smaltimento dei beni mobili rinvenuti nell’immobile, in coordinamento con gli artt. 513 ss. c.p.c.

L’obiettivo è rafforzare l’effettività della tutela possessoria e dominicale (artt. 832, 1168 e 1170 c.c.).

3. Digitalizzazione e automatismi esecutivi

Il provvedimento si inserisce nel processo di digitalizzazione del PCT, prevedendo:

  • notifiche telematiche tracciate per tutti gli atti rilevanti;
  • calendarizzazione automatica del primo accesso dell’Ufficiale giudiziario;
  • integrazione delle comunicazioni tra Cancelleria, difensori e Ufficiale giudiziario.

Ciò mira a ridurre le difformità territoriali e a garantire tempistiche certe.

Conclusioni

Il disegno di legge rappresenta un intervento che accelera in modo significativo la procedura di rilascio, con impatto diretto sull’operatività degli UNEP e sulla tutela dei diritti delle parti. Sarà necessario, tuttavia, attendere il testo definitivo per valutare il coordinamento con la normativa vigente e la disciplina della gestione dei beni mobili.

Autore: Avv. Lorenzo Marcon